Nel 1984 viene attribuito a Santarcangelo il titolo di Città d'Arte. Parti nobili e parti popolari si integrarono perfettamente nel corso della storia dando luogo a quello che oggi è sicuramente uno dei centri più interessanti e suggestivi del Riminese.
Da visitare sono le eleganti chiese, la bella piazza Ganganelli, i minuscoli vicoli del borgo antico, la Rocca Malatestiana, le misteriose grotte di tufo, il Museo del gioco del Pallone a Bracciale e del Tamburello e il Museo Etnografico Usi e Costumi della Gente di Romagna. Santarcangelo, comunque, resta meta preferita per la buona cucina con i suoi ristoranti-trattorie e per la sagra autunnale dedicata ai "becchi" (cornuti).